Passo per passo abbiamo creato la nostra realtà, desiderando la libertà per "viverci" insieme, fare nuove esperienze di vita e per crescere i nostri figli. Si parte sempre da una SCELTA, continuare a lavorare tutto il giorno per sopravvivere oppure vendere tutto quello che si ha (come se il domani non esistesse) partire per un viaggio e VIVERE.......un viaggio che potrà cambiare la nostra vita!!!!
sabato 31 marzo 2018
Il cappello di paglia blu!
Un marinaio che salpa dal molo senza una meta vagherà per il mare in balia dei venti. Nella vita prefiggersi degli obiettivi è fondamentale!
Ma una volta raggiunti, che si fa?
Ci si accontenta e si tirano i remi in barca?
Certo alcuni lo fanno, ma altri se ne pongono di nuovi magari piu' ambiziosi. L'estate scorsa Patrizia si è comperata un cappello di paglia blu...
Ogni gesto ha un significato e porta a delle conseguenze perché muove un'energia.
Io non lascio mai nulla al caso e aspetto sempre dei messaggi, delle coincidenze o delle sincronicità.
Quando la vidi con addosso il cappello non mi sono limitato a complimentarmi con lei per il suo aspetto, ma ho approfondito del perché avesse scelto quel cappello e cosa lei immaginava (Patrizia è una sensitiva nel mondo reale, io invece sono percettivo nel mondo dei sogni).
Mi disse che le sarebbe piaciuto indossarlo in riva all'oceano e io pensato che bello sarebbe stato esaudire questo suo desiderio.
Cosi il 4 marzo siamo partiti con il nostro camper percorcorrendo oltre 2000 km, per realizzare questo piccolo sogno (ma anche per passare del tempo insieme).
Oggi 25 marzo ho visto il suo sogno avverarsi!!! grazie per averci dato un obiettivo.. una scintilla , una spinta che ci ha permesso di progettare questo viaggio assieme ai nostri 4 figli!!!!
Ma non finisce qui statene certi!!!
TEMPIO E MARIPOSARIO
Lasciamo il campeggio di Malaga e ci dirigiamo verso un paesino li accanto accogliendo il consiglio di una nostra amica (Tribeker).
Il paese si chiama Benalmadena e si trova inerpicato sulle colline. La vista che si gode da questo posto è mozzafiato.
Qui si trovano il MARIPOSARIO e IL TEMPIO BUDDISTA.

Decidiamo di entrare prima nel tempio e sembra strano ma l'istinto è quello di farsi il segno della croce cristiano......quanto siamo attaccati alle abitudini.
Questo viaggio però rompe anche gli schemi mentali che abbiamo accumulato negli anni, per questo è giusto e frequentare altri tipi di culture. Ogni tempio religioso è un luogo di meditazione, al di là del proprio credo. Godiamo appieno di questa esperienza che culmina con l'accensione di un incenso, appena in tempo prima che una comitiva di turisti entri.
Successivamente entriamo nella casa delle farfalle


Ammirazione dei più piccoli di fronte a questi piccoli e colorati insetti. Questo ambiente tropicale ci fa dimenticare la giornata un po' fredda, ventosa e che la primavera tarda ad arrivare.
Il paese si chiama Benalmadena e si trova inerpicato sulle colline. La vista che si gode da questo posto è mozzafiato.
Qui si trovano il MARIPOSARIO e IL TEMPIO BUDDISTA.

Decidiamo di entrare prima nel tempio e sembra strano ma l'istinto è quello di farsi il segno della croce cristiano......quanto siamo attaccati alle abitudini.
Questo viaggio però rompe anche gli schemi mentali che abbiamo accumulato negli anni, per questo è giusto e frequentare altri tipi di culture. Ogni tempio religioso è un luogo di meditazione, al di là del proprio credo. Godiamo appieno di questa esperienza che culmina con l'accensione di un incenso, appena in tempo prima che una comitiva di turisti entri.
Successivamente entriamo nella casa delle farfalle


Ammirazione dei più piccoli di fronte a questi piccoli e colorati insetti. Questo ambiente tropicale ci fa dimenticare la giornata un po' fredda, ventosa e che la primavera tarda ad arrivare.
MALAGA
Proseguiamo verso la costa meridionale della penisola Iberica, ammirando i paesaggi a volte rocciosi e a volte piantumati di cactus e arbusti. La Spagna, al di fuori delle metropoli, è ricca di boschi e comunque la natura la fa da padrona. Possono passare anche decine di chilometri tra un'abitazione e l'altra.
Nei pressi di Malaga le cose cominciano a cambiare, si ripresentano i frutteti e le montagne alzano le loro vette......Siamo in Andalusia.
Approdiamo nella città del quartier generale di Tribeker e notiamo fin da subito le eleganti costruzioni a tratti di ville con piscina e a tratti con palazzi sfarzosi. Anche questa città è ricca di verde, per la sua eleganza a noi sembra la Montecarlo di Spagna. Un breve tragitto che ci fa scorgere la città dall'alto e poi una sosta in riva al mare passando dalla bellissima ruota panoramica.
Così quasi per caso notiamo che li vicino è possibile visitare il museo dell'auto e della moda.

Con le cose belle da visitare a Malaga proprio qui dovete andare?? Il museo un po' a sorpresa ci entusiasma e i nostri ragazzi continuano a tempestarci di domande sui veicoli di una volta e sui vestiti del passato. Anche in questo caso la coincidenza ci ha fatto approdare in un bellissimo luogo. Al termine della visita andiamo a riposare e a preparaci per il giorno dopo.
Malaga ci è piaciuta....forse un domani ci torneremo.
Nei pressi di Malaga le cose cominciano a cambiare, si ripresentano i frutteti e le montagne alzano le loro vette......Siamo in Andalusia.
Approdiamo nella città del quartier generale di Tribeker e notiamo fin da subito le eleganti costruzioni a tratti di ville con piscina e a tratti con palazzi sfarzosi. Anche questa città è ricca di verde, per la sua eleganza a noi sembra la Montecarlo di Spagna. Un breve tragitto che ci fa scorgere la città dall'alto e poi una sosta in riva al mare passando dalla bellissima ruota panoramica.
Così quasi per caso notiamo che li vicino è possibile visitare il museo dell'auto e della moda.

Con le cose belle da visitare a Malaga proprio qui dovete andare?? Il museo un po' a sorpresa ci entusiasma e i nostri ragazzi continuano a tempestarci di domande sui veicoli di una volta e sui vestiti del passato. Anche in questo caso la coincidenza ci ha fatto approdare in un bellissimo luogo. Al termine della visita andiamo a riposare e a preparaci per il giorno dopo.
Malaga ci è piaciuta....forse un domani ci torneremo.
giovedì 29 marzo 2018
UN POSTO MEDITATIVO
Fermarsi in un luogo ed aver l'occasione di contemplare la natura è una fortuna e un ristoro per il cuore. Ripenso a quando eravamo ragazzi e uscivamo con gli amici per qualche escursione in montagna. Quando si arrivava alla tanto agognata vetta ci si fermava a rimirare il panorama della valle, si assaporavano i sapori della natura e spesso si conosceva il vero silenzio.
Questo di oggi è davvero un posto così. Nella vita contemporanea capita molto di rado di avere l'occasione di stare un po' con se stessi perché siamo troppo presi dalla routine della giornata lavorativa, dagli impegni familiari e da altre distrazioni. I momenti di "solitudine" sono una parte fondamentale per l'arricchimento della nostra anima. Possiamo solo ringraziare questo luogo per aver riportato alla luce una parte di noi.
Questo di oggi è davvero un posto così. Nella vita contemporanea capita molto di rado di avere l'occasione di stare un po' con se stessi perché siamo troppo presi dalla routine della giornata lavorativa, dagli impegni familiari e da altre distrazioni. I momenti di "solitudine" sono una parte fondamentale per l'arricchimento della nostra anima. Possiamo solo ringraziare questo luogo per aver riportato alla luce una parte di noi.
venerdì 23 marzo 2018
CARTAGENA
La strada che ci porta verso la città che è stata una delle postazioni più lontane dell'Impero Romano ci fa capire che ci stiamo immergendo sempre di più nel mediterraneo, verso il sud della Spagna.
La vegetazione si fa sempre meno rigogliosa e i terreni sempre più aridi.
Sembra di rivivere i tempi dell'allora Impero.
Le città che hanno una storia così antica, hanno sempre un fascino particolare.
Capire come questi monumenti abbiano fatto a resistere per così tanto tempo e con quali mezzi e metodi quelle civiltà ci siano riuscite è una domanda che un po' tutti ci siamo fatti aprendo i libri di storia.
Arriviamo e seguendo il consiglio datoci parcheggiamo nei pressi dell'università e partiamo di gran lena a piedi.
Non passa molto tempo che ci si immerge nelle meraviglie di Cartagena.
Qualche foto e video condivisi coi parenti a
Verona, poi un bell'adesivo sul retro di Carolina!
Siamo pronti a ripartire....
La vegetazione si fa sempre meno rigogliosa e i terreni sempre più aridi.
Sembra di rivivere i tempi dell'allora Impero.
Le città che hanno una storia così antica, hanno sempre un fascino particolare.
Capire come questi monumenti abbiano fatto a resistere per così tanto tempo e con quali mezzi e metodi quelle civiltà ci siano riuscite è una domanda che un po' tutti ci siamo fatti aprendo i libri di storia.
Arriviamo e seguendo il consiglio datoci parcheggiamo nei pressi dell'università e partiamo di gran lena a piedi.
Non passa molto tempo che ci si immerge nelle meraviglie di Cartagena.
Anche se i bellissimi capolavori delle varie epoche stridono con le costruzioni probabilmente abusive degli anni 60 (come un pugno in un occhio), in questo caso penso che tutto il mondo è paese!!
Verona, poi un bell'adesivo sul retro di Carolina!
Siamo pronti a ripartire....
martedì 20 marzo 2018
VERSO LA SPAGNA
Sono passate due settimane dalla partenza da Verona e in questo periodo ne abbiamo viste di cose.
Paesaggi mozzafiato di vario genere e persone di tutti i tipi. Balza all'occhio che i territori grigi come la nostra amata pianura padana non se ne vedono spesso nelle nazioni che abbiamo passato.

Dopo la costa azzurra (il nome dice tutto),
in territorio spagnolo abbiamo immerso i nostri occhi in distese di boschi di pini marittimi, incredibili distese di piante di mimosa e poi mandarini, limoni e aranceti in gran quantità.
Bello, bellissimo, come a Lloret de Mar e Blanes dove si può percorrere un lungo mare dai colori splendidi che culminano in un promontorio roccioso che fa prendere al mare una forma di farfalla.
Siamo passati velocemente da Barcellona e Valencia, due vere metropoli, abbiamo ivi trovato delle postazioni che non ci hanno permesso di andare a visitare agevolmente la città. Con un po' di dispiacere abbiamo proseguito per mete più sicure.
Alcuni conoscenti ed amici ci hanno vivamente consigliato di non lasciare il camper in parcheggi senza custodia per i numerosi episodi di furto che avvengono in queste città.
Nel nostro caso non abbiamo cose di valore materiale, ma due amici a quattro zampe come già vi abbiamo raccontato e mentre Lucky con noi potrebbe venire, per quanto riguarda Chico beh.... è impossibile essendo un gatto.
In questi giorni ci stiamo "abituando" agli spazi ristretti del camper , ma soprattutto gioiamo degli spazi esterni.
Il mondo diventa il tuo giardino e non manca occasione per improvvisare una corsa, piuttosto che una partita di basket o di calcio in una piastra polivalente.
I ragazzi si organizzano durante il viaggio con letture e giochi di lego, senz'altro vivono il viaggio serenamente.
Io e Patrizia facciamo fatica a rimanere fermi per più di un giorno nello stesso posto, questo ci fa capire quanto apprezziamo questo viaggio.
Ora sostiamo vicino a Cartagena che abbiamo scelto per il suo interesse storico risalente ai tempi dei romani e pare che sia agevolmente accessibile anche per i camper.
Staremo a vedere..
Paesaggi mozzafiato di vario genere e persone di tutti i tipi. Balza all'occhio che i territori grigi come la nostra amata pianura padana non se ne vedono spesso nelle nazioni che abbiamo passato.

Dopo la costa azzurra (il nome dice tutto),
in territorio spagnolo abbiamo immerso i nostri occhi in distese di boschi di pini marittimi, incredibili distese di piante di mimosa e poi mandarini, limoni e aranceti in gran quantità.
Bello, bellissimo, come a Lloret de Mar e Blanes dove si può percorrere un lungo mare dai colori splendidi che culminano in un promontorio roccioso che fa prendere al mare una forma di farfalla.
Siamo passati velocemente da Barcellona e Valencia, due vere metropoli, abbiamo ivi trovato delle postazioni che non ci hanno permesso di andare a visitare agevolmente la città. Con un po' di dispiacere abbiamo proseguito per mete più sicure.
Alcuni conoscenti ed amici ci hanno vivamente consigliato di non lasciare il camper in parcheggi senza custodia per i numerosi episodi di furto che avvengono in queste città.
Nel nostro caso non abbiamo cose di valore materiale, ma due amici a quattro zampe come già vi abbiamo raccontato e mentre Lucky con noi potrebbe venire, per quanto riguarda Chico beh.... è impossibile essendo un gatto.
In questi giorni ci stiamo "abituando" agli spazi ristretti del camper , ma soprattutto gioiamo degli spazi esterni.
Il mondo diventa il tuo giardino e non manca occasione per improvvisare una corsa, piuttosto che una partita di basket o di calcio in una piastra polivalente.
I ragazzi si organizzano durante il viaggio con letture e giochi di lego, senz'altro vivono il viaggio serenamente.
Io e Patrizia facciamo fatica a rimanere fermi per più di un giorno nello stesso posto, questo ci fa capire quanto apprezziamo questo viaggio.
Ora sostiamo vicino a Cartagena che abbiamo scelto per il suo interesse storico risalente ai tempi dei romani e pare che sia agevolmente accessibile anche per i camper.
Staremo a vedere..
lunedì 19 marzo 2018
GLI SCHERZI DELLA MENTE
Un problema per alcune donne (se cosi' si puo' chiamare) e' lo svegliarsi di notte per andare in bagno. Beh direte voi si risolve subito....peccato che per me stanotte e' stato diverso. Mi sveglio, sento e realizzo delle raffiche fortissime di vento. Santo cielo che succede?😞 Fosse stato solo per il vento......
Sentivo il camper ondeggiare proprio come se qualcuno lo stesse spingendo da una parte all'altra e strani scricchiolii. 😦
Ma come.....Enrico forse aveva dimenticato di far scendere gli appoggi??Impossibile! Qualcuno 🕵️♂️stava cercando di derubarci?Improbabile! (Anche se abbiamo Lucky ma lui poverino ormai e' sordo e non so se ha ancora il potere di sentire in anticipo il pericolo).
Insomma solo io sentivo questi strani rumori? Tutti dormivano come ghiri😴e la mia mente vagava "di brutto"...anche troppo. Mi domandavo: come puo' solo il vento far muovere un mezzo cosi' pieno e stracarico? Stiamo sprofondando nel terreno? E se il porta-bagagli sopra il camper si aprisse e volasse via tutto?
Decido di sbirciare dall'oblo' posteriore e........eh si sembra solo tanto tanto vento. Prendo carta e penna iniziando a scrivere queste sensazioni, queste paure e....
Come per magia il vento piano piano inizia a cessare... la mia mente e il mio cuore si calmano.
Avrei svegliato Enrico dalla paura, ma per fortuna tutto passa e penso "che strani scherzi ci fa la nostra testolina".
Me ne torno a letto... che vento!!!
mai sentito così forte, mi è sembrato d'esser come una bambina che al buio immagina le cose più svariate. Notte!
Sentivo il camper ondeggiare proprio come se qualcuno lo stesse spingendo da una parte all'altra e strani scricchiolii. 😦
Ma come.....Enrico forse aveva dimenticato di far scendere gli appoggi??Impossibile! Qualcuno 🕵️♂️stava cercando di derubarci?Improbabile! (Anche se abbiamo Lucky ma lui poverino ormai e' sordo e non so se ha ancora il potere di sentire in anticipo il pericolo).
Insomma solo io sentivo questi strani rumori? Tutti dormivano come ghiri😴e la mia mente vagava "di brutto"...anche troppo. Mi domandavo: come puo' solo il vento far muovere un mezzo cosi' pieno e stracarico? Stiamo sprofondando nel terreno? E se il porta-bagagli sopra il camper si aprisse e volasse via tutto?
Decido di sbirciare dall'oblo' posteriore e........eh si sembra solo tanto tanto vento. Prendo carta e penna iniziando a scrivere queste sensazioni, queste paure e....
Come per magia il vento piano piano inizia a cessare... la mia mente e il mio cuore si calmano.
Avrei svegliato Enrico dalla paura, ma per fortuna tutto passa e penso "che strani scherzi ci fa la nostra testolina".
Me ne torno a letto... che vento!!!
mai sentito così forte, mi è sembrato d'esser come una bambina che al buio immagina le cose più svariate. Notte!
domenica 18 marzo 2018
UNA CITTA' SORPRENDENTE
Oggi si riparte. Lasciamo l'area di sosta e ci dirigiamo verso la Spagna. Abbiamo come obiettivo di arrivare il più vicino possibile al confine spagnolo.
Per uscire da Marsiglia molto traffico e che dire alla fine di questa grande città? Bellissima la parte antica e il lungo mare, ma un po' caotica nella periferia.
Lungo l'autostrada numerose vigne basse e soprattutto tanto verde, che in Pianura Padana difficilmente siamo abituati a vedere.
Durante il viaggio vediamo che l'indicatore del carburante pian piano si avvicina alla riserva ma non vediamo distributori. Ci diciamo tra noi che siamo costretti ad uscire per cercarne qualcuno nei centri abitati. Coincidenza vuole che la prima uscita è Nimes.
Finalmente riforniamo il nostro camper e altrettanto ne approfittiamo noi andando a comprare alcuni viveri. Altra coincidenza notiamo che le borse della spesa ritraggono delle bellissime immagini di reperti archeologici romani della città di Nimes.
Decidiamo allora di fare una visita della città nella speranza di trovare un parcheggio per il nostro camper (nelle precedenti occasioni non ci era mai successo). Questa volta siamo assistiti dalla fortuna e la coincidenza si tramuta in realtà.
Questa città essendo di origine romana offre in poco spazio molte cose da vedere, come Les Arènes e La Maison Carrée.
Per uscire da Marsiglia molto traffico e che dire alla fine di questa grande città? Bellissima la parte antica e il lungo mare, ma un po' caotica nella periferia.
Lungo l'autostrada numerose vigne basse e soprattutto tanto verde, che in Pianura Padana difficilmente siamo abituati a vedere.
Durante il viaggio vediamo che l'indicatore del carburante pian piano si avvicina alla riserva ma non vediamo distributori. Ci diciamo tra noi che siamo costretti ad uscire per cercarne qualcuno nei centri abitati. Coincidenza vuole che la prima uscita è Nimes.
Decidiamo allora di fare una visita della città nella speranza di trovare un parcheggio per il nostro camper (nelle precedenti occasioni non ci era mai successo). Questa volta siamo assistiti dalla fortuna e la coincidenza si tramuta in realtà.
Questa città essendo di origine romana offre in poco spazio molte cose da vedere, come Les Arènes e La Maison Carrée.
mercoledì 14 marzo 2018
Marseille
Ci eravamo preparati per bene il programma della giornata e la sveglia mattutina è stata anticipata di un bel po'.
Volevamo andare a visitare Marsiglia, la seconda città più grande di Francia.
Ore 9.05 abbiamo preso un bus, che i nostri bimbi non avevano mai preso e la metro che anche in questo caso mai ne avevano preso una. Poi abbiamo camminato tanto in salita e in discesa ed esplorato per ben 15km.
Per i più piccoli è stato un qualcosa di eroico; se per noi grandi le gambe erano ormai stanche figuriamoci per loro, anche perché tante volte nelle cartine le distanze sembrano minime e invece.......
Abbazia St Victor
Orange Vélodrome
martedì 13 marzo 2018
UN'ESPERIENZA NUOVA
Questa mattina dopo la routine giornaliera con sveglia alle 5.00 (non preoccupatevi solo solo per il sottoscritto), acqua e limone (come risveglio dello stomaco), lettura e diretta imperdibile con Dan, sono andato a correre... questa volta ho lasciato dormire i ragazzi .. ma al solito anche Matteo e Simone mi seguono volentieri.
Trovarsi sotto la pioggerellina in riva al mare è sempre una bella sensazione e al rientro...sveglia a tutti e una bella condivisione sui proggetti della giornata!
Si parte e la destinazione è San Remo, salutiamo gli amici conosciuti e una stupenda bottiglia di passito donataci da Giancarlo C.
Quando si viaggia in camper bisogna tenere presente che gli incombri sono decisamente diversi da quelli di un'auto (ovvio penserete voi), così anche un normale parcheggio diventa un'impresa😓.
Città bellissime come Genova, Imperia e per l'appunto San Remo rischi di vederle solo dal finestrino.
Sinceramente a noi piace di più l'avventura e quindi spazi immersi nella natura e possibilmente accessibili.
Alla fine ci fermiamo per una breve sosta/pranzo e scegliamo di tirare dritto per il confine Italiano.
Per alcuni di noi è la prima volta e quindi un'evidente emozione traspare nei loro volti.
A parte un'auto che si era schiantata dentro un ristorante proprio nei pressi del confine e la gendarmeria che ci controlla il camper entriamo nel suolo francese.
A questo punto tutti i sistemi di navigazione e i riferimenti per eventuali zone di sosta ci vengono a mancare.
In direzione Monaco le condizioni meteo diventano proibitive con freddo e nebbia fittissima che ci toglie la gioia del panorama.
Scegliamo quindi di scendere in direzione di Montecarlo.
A questo punto per noi maschietti l'eccitazione è palpabile; le stesse strade che percorrono le formula 1, le stiamo percorrendo con la nostra "CAROLINA"?
Vediamo Ferrari, Porsche superarci, il lusso nelle vetrine e le persone vestite all'ultima moda passeggiare. Il lusso e la cementificazione stride e fa a schiaffi con il bel mare che a malapena si intravede. Certo ha il suo fascino e non potevamo non passarci.
La connessione internet viene ripresa con un roaming dati e ripartiamo alla direzione di un posto dove dormire.
Passiamo da Nizza e ci fermiamo per una breve spesa, notando sul percorso il bellissimo stadio de football de Nice l'Allianz Riviera e pensiamo che impianti del genere in Italia ce ne sono pochi (solo lo Juventus stadium).
Facciamo un breve check point e finalmente troviamo il posto dove passare la notte è una località costiera... Villeneuve-Loubet!! "attracchiamo" e ci prepariamo per la notte.
Trovarsi sotto la pioggerellina in riva al mare è sempre una bella sensazione e al rientro...sveglia a tutti e una bella condivisione sui proggetti della giornata!
Si parte e la destinazione è San Remo, salutiamo gli amici conosciuti e una stupenda bottiglia di passito donataci da Giancarlo C.
Quando si viaggia in camper bisogna tenere presente che gli incombri sono decisamente diversi da quelli di un'auto (ovvio penserete voi), così anche un normale parcheggio diventa un'impresa😓.
Città bellissime come Genova, Imperia e per l'appunto San Remo rischi di vederle solo dal finestrino.
Sinceramente a noi piace di più l'avventura e quindi spazi immersi nella natura e possibilmente accessibili.
Alla fine ci fermiamo per una breve sosta/pranzo e scegliamo di tirare dritto per il confine Italiano.
Per alcuni di noi è la prima volta e quindi un'evidente emozione traspare nei loro volti.
A parte un'auto che si era schiantata dentro un ristorante proprio nei pressi del confine e la gendarmeria che ci controlla il camper entriamo nel suolo francese.
A questo punto tutti i sistemi di navigazione e i riferimenti per eventuali zone di sosta ci vengono a mancare.
In direzione Monaco le condizioni meteo diventano proibitive con freddo e nebbia fittissima che ci toglie la gioia del panorama.
Scegliamo quindi di scendere in direzione di Montecarlo.
A questo punto per noi maschietti l'eccitazione è palpabile; le stesse strade che percorrono le formula 1, le stiamo percorrendo con la nostra "CAROLINA"?
Vediamo Ferrari, Porsche superarci, il lusso nelle vetrine e le persone vestite all'ultima moda passeggiare. Il lusso e la cementificazione stride e fa a schiaffi con il bel mare che a malapena si intravede. Certo ha il suo fascino e non potevamo non passarci.
La connessione internet viene ripresa con un roaming dati e ripartiamo alla direzione di un posto dove dormire.
Passiamo da Nizza e ci fermiamo per una breve spesa, notando sul percorso il bellissimo stadio de football de Nice l'Allianz Riviera e pensiamo che impianti del genere in Italia ce ne sono pochi (solo lo Juventus stadium).
Facciamo un breve check point e finalmente troviamo il posto dove passare la notte è una località costiera... Villeneuve-Loubet!! "attracchiamo" e ci prepariamo per la notte.
lunedì 12 marzo 2018
In campeggio in Francia
Oggi è stata una giornata importante.. abbiamo sistemato alcune parti del camper ed ogn'uno di noi si é concentrato in qualche attività. Ma il pomeriggio è stato fantastico con la gita al mare completata con un bel giro in bici. La mattina infatti aveva diluviato, con raffiche di vento e scrosci d'acqua in stile bomba.. mai avremmo pensato che il tempo si sarebbe sistemato. È stato davvero bello vedere i nostri bimbi/ragazzi girare per le strade del campeggio di villeneuve_loubet spensierati e senza dover loro dire di stare attenti a questo e a quello..
Io e Patrizia abbiamo pensato come sarebbe stato bello se avvessimo potuto sempre garantirgli questa libertà. Ma si sa non servono i rimpianti. Anche perché finora ci siamo prodigati per dare loro quello che per noi pensavamo fosse il meglio.. Notte a tutti un abbraccio.
Io e Patrizia abbiamo pensato come sarebbe stato bello se avvessimo potuto sempre garantirgli questa libertà. Ma si sa non servono i rimpianti. Anche perché finora ci siamo prodigati per dare loro quello che per noi pensavamo fosse il meglio.. Notte a tutti un abbraccio.
sabato 10 marzo 2018
UN PICCOLO SPAVENTO
Oggi è stata una giornata dalle mille emozioni.
Innanzitutto il compleanno di Patrizia, un giorno speciale visto che per lei era la prima volta che festeggiava lontano da casa.
Con il gruppo di Tribeker abbiamo imparato che nella vita esistono coincidenze e sincronicità.
Partiti ieri da Finale Ligure abbiamo deciso di sostare lungo il tragitto verso Sanremo, a San Lorenzo al Mare, godendo del paesaggio di coste a volte rocciose e irte, a volte dolci sul mare che con i suoi colori ha riempito i nostri occhi e i nostri cuori. Abbiamo parcheggiato il camper nel campeggio "IL POZZO". Ad un certo punto sento un rumore nell'area di sosta di fronte alla nostra. Era un signore che accidentalmente, scendendo dal proprio camper, aveva messo male il piede ed era caduto. Accorro in suo soccorso constatando con lui che non fosse nulla di grave, solo una piccola distorsione alla caviglia. Un po' di ghiaccio nella notte e, se ne avesse avuto bisogno, il giorno seguente gli avrei fatto un bendaggio.
E siamo ad oggi, con la festa di Patrizia, la consueta passeggiata al mare.
Innanzitutto il compleanno di Patrizia, un giorno speciale visto che per lei era la prima volta che festeggiava lontano da casa.
Con il gruppo di Tribeker abbiamo imparato che nella vita esistono coincidenze e sincronicità.
Partiti ieri da Finale Ligure abbiamo deciso di sostare lungo il tragitto verso Sanremo, a San Lorenzo al Mare, godendo del paesaggio di coste a volte rocciose e irte, a volte dolci sul mare che con i suoi colori ha riempito i nostri occhi e i nostri cuori. Abbiamo parcheggiato il camper nel campeggio "IL POZZO". Ad un certo punto sento un rumore nell'area di sosta di fronte alla nostra. Era un signore che accidentalmente, scendendo dal proprio camper, aveva messo male il piede ed era caduto. Accorro in suo soccorso constatando con lui che non fosse nulla di grave, solo una piccola distorsione alla caviglia. Un po' di ghiaccio nella notte e, se ne avesse avuto bisogno, il giorno seguente gli avrei fatto un bendaggio.
E siamo ad oggi, con la festa di Patrizia, la consueta passeggiata al mare.
La mattinata scorre tranquilla e il pranzo viene festeggiato con la torta di compleanno
Nel pomeriggio, dopo un breve riposo, incontro con Giancarlo C. che era caduto il giorno prima e decidiamo assieme di applicare alla sua caviglia un bendaggio (kinesiotaping). Nel frattempo si unisce a noi un altro "camperista", un altro Giancarlo!
Con loro intavoliamo un interessante dialogo sulla mia professione, al termine della quale mi chiedono delle copie del mio libro. ("PERCHE' IL MAL DI SCHIENA SIA SOLO UN RICORDO" ediz. Del Miglio).... concedetemi un po' di pubblicità..
Ogni camperista ha una storia da raccontare, chi da autista, tra i mille sacrifici si sta godendo un po' di riposo e gira alla scoperta delle meraviglie del mondo e chi come Giancarlo P. è un vero artista, un pittore da urlo (http://gperuff.wix.com/giancarloperuffo).
Io e Patrizia trascorriamo un po' di tempo con loro, ma al nostro ritorno una spiacevole sorpresa ci aspetta.........
Chico, il nostro gatto, è scomparso!!!😨
Chico vive in simbiosi con Patrizia, ma anche tutti noi siamo legati a lui e a tutti i nostri amici a quattro zampe (Lucky compreso). Così, cercando di mantenere la calma, partiamo alla ricerca guardando dappertutto. Purtroppo il nostro gatto è stato abituato sin da piccolo a stare in appartamento e gli spazi aperti gli incutono timore (questo è triste, ma noi lo abbiamo accolto che aveva già questa abitudine).
Tra me e me penso che questo non era un punto a favore per il suo ritorno. Decidiamo di dividerci e di cercare anche fuori dall'aria camper. Patrizia reagisce bene e pensa che se il suo adorato gattino non fosse tornato sarebbe stata una sua scelta. Matteo si rivolge agli angeli e io mi impongo di pensare solo positivo. Dopo quasi un'ora Patrizia lo trova infilato sotto il camper, dove avevamo comunque già guardato.
Chico impaurito torna tra noi, UN SOSPIRO DI SOLLIEVO!!!😅
Torna la serenità tra di noi e questa piccola disavventura porta con se il suo insegnamento:
NELLA DIFFICOLTA' MANTENERE UN PENSIERO LUCIDO E POSITIVO E' MOLTO IMPORTANTE.
venerdì 9 marzo 2018
8 MARZO
Questa mattina abbiamo lasciato la casa della nostra amica Vanessa Chiesa, dopo una serata trascorsa in allegria tutti insieme.
Dobbiamo dire la verità una casa è sempre una casa, ma ci è comunque mancato per un paio di notti il nostro camper.
Da un'altra amica abbiamo saputo che sul nostro tragitto c'erano le Grotte di Toirano.
Dobbiamo dire la verità una casa è sempre una casa, ma ci è comunque mancato per un paio di notti il nostro camper.
Da un'altra amica abbiamo saputo che sul nostro tragitto c'erano le Grotte di Toirano.
Entusiasmante.....da lasciarci senza fiato!Scendere in profondità, vedere le impronte degli uomini primitivi, i ritrovamenti di ossa di alcuni orsi e provare il VERO SILENZIO e il VERO BUIO (quando la guida ha spento la luce e ci ha chiesto di stare in silenzio) è stato qualcosa di unico.
Vedere i nostri ragazzi non ancora stanchi dopo quasi un'ora di cammino in queste grotte, tra scalette e dislivelli con solo dei faretti accesi che illuminavano stalattiti e stalagmiti, significava che questa esperienza aveva loro toccato il cuore.
Il nostro viaggio poi è proseguito e invece di imboccare l'autostrada abbiamo deciso di percorrere la strada lungo la costa (come nel famoso film Cars dove attraversando la Route 66 al posto dell'autostrada si incontrano meravigliosi paesaggi).
Dobbiamo dire che la Liguria ci ha stregato, con degli scorci mozzafiato, mare blu con varie sfumature, palme e boschi di pini marittimi, aria fresca e frizzante, colline e montagne tutto in un unico scenario.
E DOMANI COSA CI ASPETTERA' ????
mercoledì 7 marzo 2018
"MEGLIO DI UN VIDEOGIOCO" (almeno per noi)
Una passeggiata serale e chi conosciamo? Un piccolo gregge di pecore e capre. I bambini impazziscono di gioia nel dare dei ciuffetti d'erba fresca a questi nuovi amici animali. Guardiamo Nicolò e Francesco e chiediamo loro: "Cosa dite, meglio loro o i videogiochi?" Secondo voi quale può essere stata la risposta?? I bimbi hanno subito dato un nome simpatico ad alcuni di loro (BARBETTA, LANINA).
Vedere questi ovini brucare in libertà in un ambiente incontaminato è stato veramente bello per noi tanto da farci dimenticare l'arietta ormai fresca che stava portando la sera.
Potrebbe sembrare banale per alcuni, ma a noi ha aperto il cuore vedere codesti animali venirti incontro, fidarsi e guardarti negli occhi.
Vedere questi ovini brucare in libertà in un ambiente incontaminato è stato veramente bello per noi tanto da farci dimenticare l'arietta ormai fresca che stava portando la sera.
Potrebbe sembrare banale per alcuni, ma a noi ha aperto il cuore vedere codesti animali venirti incontro, fidarsi e guardarti negli occhi.
SECONDO E TERZO GIORNO
Pioggia scrosciante si sente battere sugli oblò e il tetto del camper durante la notte ma per fortuna la mattina seguente splende il sole e ne approfittiamo per fare una bella passeggiata in riva al mar Ligure col nostro caro amico meticcio a quattro zampe Lucky (con noi da ben quasi 14 anni).
Dopo un veloce pranzetto andiamo in centro a Finale Ligure e compriamo alcuni libri per noi e altri per i ragazzi. Alla sera siamo ospiti del B&Bike di Vanessa Chiesa molto gentile e simpatica!
Nella casa della nostra nuova amica Tribeker (Tribeke.it) viviamo spazi diversi dal camper...una doccia, una cena seduti attorno ad una tavola e ci siamo domandati se ci manca qualcosa della vecchia vita....(naturalmente esclusi i nostri cari).
Domanda che tutti dovremmo farci.....di cosa potremmo fare a meno? Che cosa è importante per noi? Ci mancherebbe qualcosa se cambiassimo totalmente le nostre abitudini e la nostra vita?
Ci fermeremo qualche giorno qui e poi la prossima tappa Sanremo, Monaco e finalmente verso la Francia....con Nizza e Cannes.
La strada è lunga ma noi siamo dell'idea che il viaggio va vissuto senza la fretta di arrivare alla meta!
Dopo un veloce pranzetto andiamo in centro a Finale Ligure e compriamo alcuni libri per noi e altri per i ragazzi. Alla sera siamo ospiti del B&Bike di Vanessa Chiesa molto gentile e simpatica!
Nella casa della nostra nuova amica Tribeker (Tribeke.it) viviamo spazi diversi dal camper...una doccia, una cena seduti attorno ad una tavola e ci siamo domandati se ci manca qualcosa della vecchia vita....(naturalmente esclusi i nostri cari).
Domanda che tutti dovremmo farci.....di cosa potremmo fare a meno? Che cosa è importante per noi? Ci mancherebbe qualcosa se cambiassimo totalmente le nostre abitudini e la nostra vita?
Ci fermeremo qualche giorno qui e poi la prossima tappa Sanremo, Monaco e finalmente verso la Francia....con Nizza e Cannes.
La strada è lunga ma noi siamo dell'idea che il viaggio va vissuto senza la fretta di arrivare alla meta!
PRIMO GIORNO DI VIAGGIO
Ci svegliamo, disfiamo i letti per rimettere a posto i due tavolini del nostro camper e facciamo colazione. Compriamo alcune cose da mangiare.
Ricarichiamo la bombola del gas e partiamo direzione Genova.
Il paesaggio che troviamo attorno a noi è alquanto freddo e triste e pensiamo che non vediamo l'ora di raggiungere le postazioni più calde e di vedere il sole caldo splendere sui nostri visi.
Finalmente arriviamo a Genova ma l'area di sosta camper segnata sul portolano ci delude molto essendo per poco più di 6 camper e in salita...peccato avevamo alcuni progetti e visite da fare in questa città ....ma bisogna adattarsi agli eventi e di volta in volta adattare il programma!!!
Ormai si è fatto un po' tardi e sarebbe opportuno mangiare un boccone. Cerchiamo una pizzeria e parcheggiati sul lato della strada come tutte le macchine ceniamo. Dobbiamo decidere dove dormire. Destinazione più vicina a noi Vado Ligure. Arriviamo in tempo...ore 22.30 ultima entrata consentita ore 23.00...Grazie ad Enrico che ha guidato instancabilmente per ore.
Ricarichiamo la bombola del gas e partiamo direzione Genova.
Il paesaggio che troviamo attorno a noi è alquanto freddo e triste e pensiamo che non vediamo l'ora di raggiungere le postazioni più calde e di vedere il sole caldo splendere sui nostri visi.
Finalmente arriviamo a Genova ma l'area di sosta camper segnata sul portolano ci delude molto essendo per poco più di 6 camper e in salita...peccato avevamo alcuni progetti e visite da fare in questa città ....ma bisogna adattarsi agli eventi e di volta in volta adattare il programma!!!
Ormai si è fatto un po' tardi e sarebbe opportuno mangiare un boccone. Cerchiamo una pizzeria e parcheggiati sul lato della strada come tutte le macchine ceniamo. Dobbiamo decidere dove dormire. Destinazione più vicina a noi Vado Ligure. Arriviamo in tempo...ore 22.30 ultima entrata consentita ore 23.00...Grazie ad Enrico che ha guidato instancabilmente per ore.
I PREPARATIVI E LA PARTENZA
La settimana che ha preceduto la partenza fu un po' complicata. Passata tra scatoloni da mettere nel camper e da portare ai parenti stretti, vestiti-giochi in più da lasciare e in affitto una casa momentanea nell'attesa di sistemare alcune faccende burocratiche.
In queste situazioni sei costretto a decidere cos'è l'essenziale per te...ogni cosa superflua e non indispensabile deve essere lasciata da parte.
Momenti particolari, che si complicano per una fitta nevicata caduta in tutto il nord d'Italia compresa la nostra Verona.
Nulla può fermare il nostro progetto e così riusciamo ad arrivare a domenica 4 marzo, data prefissata per la partenza.
Riordino e pulizia dell'appartamento, colazione e carico delle valige in auto. Partiamo in direzione camper.
Camper revisionato e controllato di recente, ma ecco che come sempre l'imprevisto compare.
La stufa a gas non funziona! 3° centigradi all'esterno, impossibile partire in quelle condizioni e con i bambini!
Enrico decide di non lasciarsi abbattere, pensa al "COME" risolvere la cosa. Smonta il contenitore esterno della stufa e cambia le batterie dell'accenditore, sotto la guida telefonica di Gabriele del Centro Camper La Fenice. Ma non funziona! Pazienza un divergente trova sempre una soluzione...
Enrico prende il camper e percorre 40 km per giungere a Legnago dove c'è Gabriele che con pazienza encomiabile lo aspetta. Era un filo staccato! La stufa parte e anche noi realizziamo che il momento è arrivato.
Pranziamo da nonna Serenella, poi finiamo di preparare e sistemare le ultime cose come caricare le bici e dare in consegna il nostro Ford Galaxy ai nonni Davide e Argene.
Siamo pronti, abbiamo salutato i parenti più cari e ci dirigiamo verso il Lago di Garda e più precisamente a Peschiera dove sostiamo per la prima notte di questo lungo viaggio nel nostro camper.
Dobbiamo ringraziare tanto Serenella, Cinzia, Davide, Argene, Annalisa con Michele e Marianna....che ci hanno aiutato e sostenuto ....anche se per loro è stata un pò dura lasciarci andare!!! GRAZIE GRAZIE GRAZIE
IL NOSTRO VIAGGIO
Benvenuti! Ci presentiamo siamo Enrico e Patrizia, una coppia della provincia di Verona, o meglio che era della provincia di Verona, si perché ora siamo in viaggio........
Abbiamo quattro figli Matteo di 14 anni, Simone di 12, Francesco di 7 e Nicolò di 5. e con noi c'è Lucky un cagnolino meticcio e Chico un gattino nero.
Ma come è nata la nostra famiglia?
Ci siamo conosciuti all'università e da allora abbiamo scelto di creare un domani assieme. Come tante coppie i progetti, le idee, i sogni all'inizio sono al massimo, poi la routine quotidiana, le esigenze lavorative e i figli ti rapiscono e ti trascinano nel flusso. Non è da noi farsi tarpare le ali,
ci siamo detti.
Noi che ci siamo sposati senza un lavoro fisso, con 13 invitati, senza il viaggio di nozze prenotato anni prima.. e che siamo partiti con una tanica di olio e di acqua nel bagagliaio, perché la nostra Golf perdeva qua e là, ci facciamo frenare? e così dentro di noi è partita l'idea.....Perchè non vendiamo tutto, appartamento, mobilio e ci prendiamo uno spazio-tempo anche dal lavoro e ce ne andiamo in giro per l'Europa?
La decisione in realtà è maturata dopo 15 anni di matrimonio, soprattutto dopo l'acquisto di un camper usato all'inizio del 2017 (dò atto a Patrizia avermi ferocemente convinto!).
Si sa questo mezzo viaggiante o si ama o non si sopporta, così proviamo qualche gita qua e là.
Per noi è stato amore fin da subito, la sensazione di libertà sin dal primo momento.......
Libertà ? ma da che cosa?
Ecco, è qui che inizia il nostro viaggio introspettivo, con le domande che guidano il percorso dentro di noi.
Cosa rappresentava per noi la libertà?
Era già da un pò che riflettavamo su quale sia la verità nella nostra vita.
Noi viviamo quotidianamente tra lavoro e mass media e le routine del paradigma di questa società.
Ma realmente deve essere per forza così? Sacrifici e sacrifici, come tutti no? cosa si può fare se non questo, tutti lo fanno, giusto? Non sei mica tu quello che vive a Montecarlo senza fare niente in un panfilo, cosa altro puoi aspettarti dalla vita....
E invece no e se la realtà fosse stata creata così apposta?
L'avete visto il film "the truman show"? e "matrix", con i vari seguiti?
Parte così una ricerca più approfondita con letture quali "La mente quantica" di Fanelli e Bishop, o "Bleep.. ma che bip.... sappiamo veramente?" e tante altre che trattano di fisica quantistica.
Vuoi vedere che quello che ci hanno raccontato fino ad ora non è proprio così?
Insomma la mia vita (Enrico) era come quella di tanti papà, con sveglia al mattino, accompagnare i bambini a scuola, poi lavoro in casa di riposo come dipendente, al termine del quale l'attività di chinesiologia privata a San Martino Buon Albergo (VR) (dove vivevamo) e a Legnago (VR).
Insomma giornate a volte piene fino a 10-12 ore, intervallate da altre in cui c'erano da seguire le attività scolastiche e parascolastiche dei figli.
Soprattutto mai o quasi mai del tempo da dedicare alla famiglia completa.
Qualche domenica certo, parenti permettendo e partite di calcio con conseguenti sbalzi di umore😆.
Certo! Direte voi tutte le famiglie vivono così, perché non ci son alternative, perché cosi dev'essere.
Ma per me era frustrante e per mia moglie (Patrizia) forse anche di più.
Certo, Patrizia, mamma encomiabile, spirito del sacrificio come molte donne, ma coraggio ancor più grande nel scegliere consapevolmente di vivere per la famiglia accantonando la sua laurea e la sua attività di istruttrice di corsi di ginnastica e di nuoto. Anche lei soffre la situazione della routine schiavista quotidiana e quindi ?
Insieme progettiamo, discutiamo.
Così i giorni scorrono, ma il progetto di libertà si amplia di giorno in giorno e così decidiamo di dare una svolta, come potremmo mai cambiare se rimaniamo vincolati al sistema?
Cos'è che ci vincola?
Ma certo il lavoro (denaro) e la casa!
Decidiamo così di mettere in vendita l'appartamento chiudendo il mutuo...
L'operazione non risulta affatto semplice e siamo costretti ad abbassare la cifra di vendita per trovare dei clienti. E poi? dove andare a vivere?
Certo viaggiare è un'idea, ma dove e per quanto?
Meglio cercare un'altra casa, magari in affitto, per avere una certezza, in un posto dove il lavoro c'è....
Ma alla fine il cuore o il nostro sistema più profondo istintivo ci dice di provare a cambiare!
Se vendiamo casa, sospendiamo tutte le attività e ce ne andiamo.
Insomma casa venduta, mobili venduti, come molte altre cose che avevamo accumulato nei 15 anni di matrimonio e il progetto decolla.....
Ora siamo partiti e condivideremo questo nostro viaggio con quelli che ci vorranno seguire!
E tu sei dei nostri?
Abbiamo quattro figli Matteo di 14 anni, Simone di 12, Francesco di 7 e Nicolò di 5. e con noi c'è Lucky un cagnolino meticcio e Chico un gattino nero.
Ma come è nata la nostra famiglia?
Ci siamo conosciuti all'università e da allora abbiamo scelto di creare un domani assieme. Come tante coppie i progetti, le idee, i sogni all'inizio sono al massimo, poi la routine quotidiana, le esigenze lavorative e i figli ti rapiscono e ti trascinano nel flusso. Non è da noi farsi tarpare le ali,
ci siamo detti.
Noi che ci siamo sposati senza un lavoro fisso, con 13 invitati, senza il viaggio di nozze prenotato anni prima.. e che siamo partiti con una tanica di olio e di acqua nel bagagliaio, perché la nostra Golf perdeva qua e là, ci facciamo frenare? e così dentro di noi è partita l'idea.....Perchè non vendiamo tutto, appartamento, mobilio e ci prendiamo uno spazio-tempo anche dal lavoro e ce ne andiamo in giro per l'Europa?
La decisione in realtà è maturata dopo 15 anni di matrimonio, soprattutto dopo l'acquisto di un camper usato all'inizio del 2017 (dò atto a Patrizia avermi ferocemente convinto!).
Si sa questo mezzo viaggiante o si ama o non si sopporta, così proviamo qualche gita qua e là.
Per noi è stato amore fin da subito, la sensazione di libertà sin dal primo momento.......
Libertà ? ma da che cosa?
Ecco, è qui che inizia il nostro viaggio introspettivo, con le domande che guidano il percorso dentro di noi.
Cosa rappresentava per noi la libertà?
Era già da un pò che riflettavamo su quale sia la verità nella nostra vita.
Noi viviamo quotidianamente tra lavoro e mass media e le routine del paradigma di questa società.
Ma realmente deve essere per forza così? Sacrifici e sacrifici, come tutti no? cosa si può fare se non questo, tutti lo fanno, giusto? Non sei mica tu quello che vive a Montecarlo senza fare niente in un panfilo, cosa altro puoi aspettarti dalla vita....
E invece no e se la realtà fosse stata creata così apposta?
L'avete visto il film "the truman show"? e "matrix", con i vari seguiti?
Parte così una ricerca più approfondita con letture quali "La mente quantica" di Fanelli e Bishop, o "Bleep.. ma che bip.... sappiamo veramente?" e tante altre che trattano di fisica quantistica.
Vuoi vedere che quello che ci hanno raccontato fino ad ora non è proprio così?
Insomma la mia vita (Enrico) era come quella di tanti papà, con sveglia al mattino, accompagnare i bambini a scuola, poi lavoro in casa di riposo come dipendente, al termine del quale l'attività di chinesiologia privata a San Martino Buon Albergo (VR) (dove vivevamo) e a Legnago (VR).
Insomma giornate a volte piene fino a 10-12 ore, intervallate da altre in cui c'erano da seguire le attività scolastiche e parascolastiche dei figli.
Soprattutto mai o quasi mai del tempo da dedicare alla famiglia completa.
Qualche domenica certo, parenti permettendo e partite di calcio con conseguenti sbalzi di umore😆.
Certo! Direte voi tutte le famiglie vivono così, perché non ci son alternative, perché cosi dev'essere.
Ma per me era frustrante e per mia moglie (Patrizia) forse anche di più.
Certo, Patrizia, mamma encomiabile, spirito del sacrificio come molte donne, ma coraggio ancor più grande nel scegliere consapevolmente di vivere per la famiglia accantonando la sua laurea e la sua attività di istruttrice di corsi di ginnastica e di nuoto. Anche lei soffre la situazione della routine schiavista quotidiana e quindi ?
Insieme progettiamo, discutiamo.
Così i giorni scorrono, ma il progetto di libertà si amplia di giorno in giorno e così decidiamo di dare una svolta, come potremmo mai cambiare se rimaniamo vincolati al sistema?
Cos'è che ci vincola?
Ma certo il lavoro (denaro) e la casa!
Decidiamo così di mettere in vendita l'appartamento chiudendo il mutuo...
L'operazione non risulta affatto semplice e siamo costretti ad abbassare la cifra di vendita per trovare dei clienti. E poi? dove andare a vivere?
Certo viaggiare è un'idea, ma dove e per quanto?
Meglio cercare un'altra casa, magari in affitto, per avere una certezza, in un posto dove il lavoro c'è....
Ma alla fine il cuore o il nostro sistema più profondo istintivo ci dice di provare a cambiare!
Se vendiamo casa, sospendiamo tutte le attività e ce ne andiamo.
Insomma casa venduta, mobili venduti, come molte altre cose che avevamo accumulato nei 15 anni di matrimonio e il progetto decolla.....
Ora siamo partiti e condivideremo questo nostro viaggio con quelli che ci vorranno seguire!
E tu sei dei nostri?
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