Con grande meraviglia abbiamo notato giorno per giorno dei miglioramenti! Non mangiava e non beveva da solo, dovevamo usare una siringa per idratarlo e per il cibo purtroppo abbiamo dovuto
aspettare che il tempo fosse dalla nostra parte.
Oggi il nostro amico sta molto meglio, ma il problema non è stato risolto del tutto.
Siamo fiduciosi e speranzosi nella buona riuscita. Il suo è un cuore forte! Ora si alimenta, scodinzola e cammina svelto.
Quindi possiamo permetterci di fare con lui solo dei piccoli e brevi viaggi.
Vi raccontiamo la nostra esperienza alla grande mostra dedicata al famoso romanzo della scrittrice J.K.Rowling, ovvero all'Exhibition di Harry Potter di Milano, a cui non potevamo mancare visti i notevoli fan di questo personaggio presenti nella nostra famiglia.
Troviamo una postazione tattica in via reggimento di Savoia (a pagamento dalle 8.00 alle 20.00) a 2 chilometri dalla Fabbrica del vapore e a 2 chilometri circa dal Castello Sforzesco e di li a poco il Duomo.
A dir il vero Milano è una città che non dorme mai e quindi il nostro sonno in mezzo al traffico ne risente.
Poco male, l'eccitazione per la mostra è tanta e non dobbiamo pregare i ragazzi al loro risveglio.
Colazione, zaino in spalla e via!
Arriviamo all'esibizione un po' in anticipo e ci concediamo un piccolo ristoro al bar per poi metterci in fila.
Proprio mentre stiamo dialogando sul come commercializzare meglio il libro (ah a proposito "Perché il mal di schiena sia solo un ricordo" lo potete ordinare su messenger o direttamente al 3479446600 e vi arriverà in 5 giorni a casa costo 20 euro spese di spedizione comprese 😀😀😀😀😀) ci viene incontro una giornalista di rai uno e intervista tutti noi facendoci alcune stimolanti domande su Harry Potter.
Pronti e via si comincia ...
Entriamo ed è subito magia, gli operatori vestiti come gli studenti di Hogwarts sono bravissimi a coinvolgere i ragazzi e i bambini, ma diciamo la verità anche noi adulti sentiamo una certa emozione.
A Francesco tocca l'iniziazione con il cappello parlante che lo affida a Grifondoro...
Passo dopo passo, stanza dopo stanza, gli indumenti di scena e gli oggetti che realmente sono stati impiegati nel film scorrono davanti ai nostri occhi e i visi dei nostri ragazzi splendono di gioia.
Dal nostro punto di vista reincarna il sogno di molti di far combaciare la fase onirica prettamente dei sogni con lo stato "reale" del mondo delle forme, per questo è d'ispirazione ad adulti e bambini.
Ma ora concedeteci il privilegio di intervistare i nostri bambini...
Nicolò, ti è piaciuta la mostra di Harry Potter?
-"mmm tutto ma forse Dobby (il piccolo Elfo che salva Harry Potter dal pugnale malefico di Bellatrix), ma anche il cappello parlante".
Francesco tu hai desiderato tanto questo giorno te l'aspettavi così?
-"A me è piaciuta tanto, ma me l'aspettavo ancora più lunga e avrei voluto non finisse più, la parte più intrigante è la foresta proibita col ragno gigante, i folletti, la casa di Hagrid e i dissennatori".
Tocca a te Simone che ci dici?
-" A me è piciuta tanto quella parte dove si lanciavano le pluffe come nel Quidditch, ma anche estrarre le Mandragore dal vaso col loro fastidioso grido".
Matteo ti abbiamo tenuto per ultimo, ma sei il nostro super esperto perché non hai visto solo i film più volte come noi, ma hai anche letto più volte i libri e quando vedevamo gli oggetti ti chiedevamo delucidazioni. Che ci dici?
-"Mi è piaciuto tutto della mostra, soprattutto le parti interattive, ma anche le riproduzioni degli animali fantastici e i dissennatori che si muovevano da sembrare animati.
Poi anche vedere bene le bacchette che nei libri non sono descritte nella loro forma, ha completato un pezzo nella mia fantasia, ma il massimo è stata la sensazione di possedere la bacchetta originale di Harry, speciale anche nell'acquisto... sembrava di essere nel negozio di Ollivander".
Bene, possiamo concludere in un solo modo.....consigliandovi fortemente di non perdervi assolutamente questa mostra, soprattutto se siete dei fervidi appassionati come noi!!!!








Nessun commento:
Posta un commento