giovedì 7 giugno 2018

Verso EST

Era una promessa!
Le promesse vanno mantenute!

Ripartiamo con il nostro viaggio all'insegna della costa adriatica, in compagnia di Annalisa, Michele e Marianna al loro primo viaggio col camper, in direzione Medjugorje.
Un viaggio che si prospetta lungo, ma come è giusto che sia per ogni pellegrinaggio.
Per noi è la prima volta, mentre per i nostri amici è la quarta.
Chissà cosa ci aspetta, di Medjugorje si è parlato e si parla da tanto tempo, ma noi andiamo non per vedere o sentire, ma per ringraziare dell'enorme dono che è la Vita!

E' così che le coincidenze sono della nostra e mentre a noi montano la fatidica finestra della mansarda misteriosamente scomparsa, a Michele e Annalisa telefonano che è pronto un camper per loro di rientro da una disdetta di un noleggio.

Partiti in notturna si fa sosta nella splendida Trieste, che ci ospita nel lungo mare accanto alle splendide barche del porto.
La notte si sa non sempre è tranquilla coi camper, ma il bello è anche questo e dei giovanotti un po' brilli ci fan chiudere occhio a malapena.

Non importa la nostra meta è troppo importante per futili lamentele e così alle 5.00 si riparte.
Appena prima di svoltare verso l'irta salita che ci porterà in Slovenia, notiamo alcune PERSONE che dormono sui gradini dei monumenti lungo mare e capiamo quanto siamo fortunati ad avere riparo nella notte. Un pensiero va anche a loro che nel 2018 sono per le strade d'Italia e una speranza che cibo e casa per tutti non sia solo una campagna pubblicitaria di qualche politico incravattato.


I chilometri scorrono veloci e con qualche piccola pausa sostiamo vicino a Zara in Croazia, che bello sotto la pineta accanto al mare mangiare una bella pastasciutta tutti insieme, i nostri ragazzi sono fantastici e giocano continuamente.
E' la strada che chiama e a sera arriviamo al luogo del pellegrinaggio di milioni di persone che provengono da tutto il mondo.
La notte scorre veloce al camping da Zeno e la mattina ci si organizza per la meta ... per andare al Podbrbo un colle delle apparizioni,decidiamo di dividere il gruppo e prendere un taxi😅😅 , ma là guidano da pazzi!!!!
Fatalità per un improvviso ingorgo i due taxi si dividono e così perdiamo i contatti, ci cerchiamo ma nulla, i telefoni in Bosnia han tutti esaurito il credito in poco tempo e così non ci resta che pregare...
Beh non c'è posto migliore no?
Alla fine dopo una bella ora abbondante ci rivediamo ai piedi del monte e ci raccontiamo le varie mosse e le coincidenze nel non trovarsi.



E' stata una bella esperienza anche questa, rimangono bei ricordi di un posto dove ci si può davvero immergere nella propria interiorità e riflettere molto.






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