domenica 29 aprile 2018

5O GIORNI TRASCORSI

Eccoci a scrivere del nostro ritorno sul territorio italiano.

Abbiamo passato la Francia abbastanza velocemente e siamo tornati al punto della nostra partenza per sistemare alcuni documenti. Ci sarebbe piaciuto poter vedere la lavanda in fiore ma purtroppo il periodo non è dei migliori per ammirare queste bellezze della Provenza. Siamo passati da Cannes e anche qui abbiamo potuto godere poco il panorama con la nostra CAROLINA....era una domenica e figuriamoci se questa meraviglia non viene presa d'assalto per il week end.


Sulla strada percorsa troviamo Maranello e la sosta al museo della Ferrari è stata votata all'unanimità dalla nostra famiglia.




Enrico fin da piccolo seguiva le gesta di un pilota chiamato Gilles Villeneuve che correva ogni gran premio come se fosse l'ultimo e quando morì gli lasciò un segno indelebile. Vedere la sua auto conservata al museo ha mosso in lui delle emozioni forti.







Rientriamo in serata a Verona e riabbracciamo nonna Serenella e Cinzia con le quali condividiamo tutte le nostre esperienze. Il giorno seguente con nonni Argene e Davide.
Abbiamo rivisto alcuni amici che ci hanno riabbracciato e salutato con piacere.

Per coincidenza il gruppo Tribeker decide di organizzare un incontro a Rimini solo per pochi e quindi decidiamo di parteciparvi, naturalmente sempre tutta la famiglia al completo😄.

Anche questo incontro ci ha trasmesso cose positive, interessanti che ci hanno arricchito molto.

Grazie a tutti dell'accoglienza, affetto, amicizia e amore che ci avete dato.....grazie, grazie, grazie.

sabato 21 aprile 2018

Roses

Un paese che si chiama così deve essere per forza qualcosa di speciale!
Arriviamo alla sera e troviamo un'area di sosta davvero ben organizzata ed economica. Complimenti all'organizzazione di di parking roses.

Appena fermiamo il camper parte l'esplorazione, non resistiamo un attimo.
Soprattutto io inforco le scarpe prendo Lucky e via non vedo l'ora di conoscere.

Roses è un paesino ben tenuto e pulito con una splendida spiaggia dove si affacciano delle colline abitate. Si nota la vicinanza con la costa azzurra proprio per l' edificazione nelle colline che si affacciano sul mare.



Questo panorama è bello di giorno e figuriamoci la notte!!!
Finalmente riabbracciamo il sole e il caldo e con piacere passeggiamo notando i mille locali tipici di tapas e paella!!!

La colazione di juice (estratto di frutta e verdura) ci aiuta a tenere basso l'appetito, ma alle due i nostri pancini si fanno sentire e non resistiamo alla tentazione di fermarci per il pranzo🥘🥘🥘
Paella chiama e noi cediamo volentieri!!!
Beh che dire ogni piatto va mangiato nel suo paese di origine (vedi pizza🍕🍕🍕🇮🇹🇮🇹🇮🇹).



Dopo la scorpacciata torniamo alla "caravana" , un po' di allenamento e svago per i più piccoli e nel pomeriggio ci togliamo pure lo sfizio di girare in Richaud...
Quanto ci siamo divertiti a fare slalom fra i numerosi turisti francesi e spagnoli😁😁😁.



L'incontro con un'amica

Giungiamo nei pressi di Barcellona e questa volta vogliamo incontrare Maria.
Maria è una collega Spagnola che ha lavorato con me a Verona in una palestra medico correttiva.
Ci siamo conosciuti giovani quando Matteo aveva due anni👶 ora ne ha 14.

Chissà se sarà diversa o rimasta la stessa.
Chissà se noterà in noi cambiamenti.
Queste sono alcune delle curiose domande che ci ponevamo.
Il pomeriggio dello stesso giorno di arrivo nei pressi di Barcellona a dir il vero è stato un po' movimentato.

Una ragazza che aveva parcheggiato nell'area di sosta per camper, facendo retromarcia ci colpisce quando noi eravamo fermi.
😰😰
Che botta!!
La poveretta aveva preso da poco la patente e di fatto per evitare ulteriori danni l'ho aiutata ad uscire dalla situazione complicata in cui si era cacciata.

Non eravamo di certo entusiasti, ma si sa che da ogni difficoltà nasce un'opportunità, quindi abbiamo imparato ad aspettarci le sincronicità o le motivazioni che arriveranno di certo.
Riparo il danno con dei rattoppi sul paraurti e sul fanalino e mi compiaccio del fatto che quest' esperienza mi sta aiutando a districarmi un po' in tutte le situazioni.

E alla sera finalmente riusciamo a riabbracciare Maria.
Lei è una persona eccezionale e con queste persone le barriere cadono immediatamente.
Ci ha raccontato della Spagna e delle differenze nel lavoro e nella cultura, ma anche della situazione politica di tensione che ha vissuto in Catalogna mesi fa, quando è stata costretta a rifugiarsi ad Andorra.

Insomma una serata fantastica e una promessa di rincontrarci ancora!!!

giovedì 19 aprile 2018

Ritorno a Valencia - Oceanografic

Siamo tornati a Valencia, il clima è effettivamente migliore anche se soffiano raffiche di vento tanto forti da darci l'impressione di stare in barca.
In autovia non ci si può certo distrarre, Carolina oscilla notevolmente.
Come abbiamo fatto per le altre città, esploriamo in camper il centro così da raccogliere più informazioni possibili al fine di organizzare un possibile tour a piedi.
Valencia è la terza città più grande della Spagna e risulta molto ben strutturata con tantissime cose da vedere, come l'acquario più grande d'Europa e il museo della scienza. Cerchiamo ancora disperatamente una bombola GPL per il riscaldamento ma a quanto pare in Spagna è necessario sostituire parte dell'impianto e adattarlo alle disposizioni vigenti in questa nazione. Decidiamo così di appoggiarci ad un'area di sosta per collegarci all'elettricità.


Il giorno seguente programmiamo l'uscita all'oceanografico.



Qui ci sono numerose specie marine: meduse, cavallucci, squali, pesci tropicali, mante, ma anche pinguini, leoni marini, foche, coccodrilli tartarughe e tanti altri. Abbiamo assistito allo spettacolo dei delfini che ci hanno colpito molto; i loro occhi dolci ed espressivi, la loro sinuosità e agilità, la loro intelligenza sono indescrivibili.
Questi mammiferi sono gli animali preferiti di Patrizia che già da ragazza li adorava, fino ad avere collezionato qualsiasi oggetto che li raffigurasse.



PATRIZIA
"Appena li ho visti 😮 nuotare nell'acqua mi si è smosso nel cuore❤ un qualcosa che non so proprio come spiegare.......le lacrime sono apparse sulle mie guance 😭 e non finivano più di scendere.
Come avrei voluto accarezzarli anche solo per un secondo, sentire la loro energia e amore.
Sono delle creature per me splendide e la loro "voce" ti penetra dentro come un raggio di sole☀. Ho abbracciato Enrico e l'ho ringraziato tanto per aver esaudito un altro mio grande desiderio. 
Poi un delfino🐬 si è fermato proprio di fronte a noi, con il suo sguardo tenero che sembrava dicesse .....SONO QUA...TI VEDO E TI STO GUARDANDO!!!!!"


Uscire da questi luoghi ci lascia sempre un pieno di emozioni. Felicità e gratificazione per aver visto qualcosa di straordinario, un senso di vuoto per comprendere quanto noi esseri umani siamo lontani dal mondo della Natura e alcune considerazioni sulla libertà delle specie marine, viste in un ottimo stato, ma.....erano felici??

mercoledì 18 aprile 2018

MADRID

Il vento gelido che era atteso nei prossimi giorni in realtà arriva in anticipo e ci investe nel tragitto che stiamo compiendo verso la capitale della Spagna, Madrid.

Inizia a nevicare 🌨🌨🌨 e le strade dell'autovia iniziano ad imbiancarsi.


Ci sembra impossibile questo tempo in Aprile ed invece dobbiamo adattarci velocemente.
Più che altro in Spagna abbiamo avuto qualche problema con il reperire del gpl per alimentare il riscaldamento del nostro mezzo.
Anzi pare che gli adattatori che ci hanno dato non si concilino con le noste bombole.
Per questo abbiamo "scelto" di spostarci ad est!!!

Arrivati a Madrid scopriamo una città davvero splendida e nemmeno tanto difficile da girare in camper. Strade larghe e percorribili 🛣, monumenti🏛, cattedrali⛪,palazzi🏰 e costruzioni ultramoderne si miscelano con gusto.
Persino lo stadio🏟 incastrato nel mezzo della città  ha il suo perché e noi cogliamo l'occasione con l'immortalarci in una foto ricordo.

Il tempo scorre in questa splendida città e le pance richiamano la nostra attenzione... 
Urge soddisfare l'appetito🍝🍜🍲 così facciamo sosta ad un centro commerciale appena fuori Madrid. 

Ultimamente non siamo avezzi a frequentare tali luoghi ma ci fa piacere ogni tanto vivere la modernità del commercio😏😏😊.

Dopo cena usciamo scoprendo che la pioggia si è trasformata in diluio e forse è  il caso di procedere e cercare qualche area di sosta adeguata perché nelle grandi città non è facile trovarla.

Appena fuori Madrid però la pioggia si trasforma di nuovo in neve che cade copiosa, addirittura a tratti pare na bufera!!🌨🌨🌨❄⛄ con venti fortissimi che rendono la visibilità complicata.

La luce del giorno lascia spazio alla notte e la periferia di Madrid è come capita spesso deserticamente ricca di colline, boschi e radure, ma di postazioni "sicure" dove fermarsi... nulla.

Insomma la nostra meta arriva verso mezzanotte e mezzo, perché abbiamo voluto uscire dalla bufera e avvicinarci il più possibile alla costa...⛱
Controlliamo i chilometri e annotiamo 500...mica male!!!!

Che avventura!

Si prospetta un periodo freddo nel nord della penisola iberica, strana primavera quest'anno!🌧🌨
E pensare che alla partenza del nostro viaggio ci avevano consigliato di portare i costumi per fare il bagno.🏖
Da quando siamo partiti abbiamo contato due giorni effettivi di caldo.

Se guardiamo il lato postivo queste temperatura ci hanno permesso di viaggiare senza problemi visto che non siamo muniti di aria condizionata!
Uscendo dal bel Portogallo in direzione Santiago di Compostela realizziamo che la perturbazione che ci ha investito con fitta pioggia⛈ non diminuirà nelle prossime ore e proprio in quelle zone è possibile che si intensifichi pure con un notevole abbassamento delle temperature.

Qualcosa di strano lo avevamo notato nel cielo dei giorni scorsi, poiché le chemical trails erano davvero tantissime!🛫

I dubbi se completare o no la parte nord della Spagna sono tanti e così un po' a malincuore si decide di spostarsi verso l'entroterra per poi riapprodare nel Mediterraneo dove, pare, il clima sia più mite.
Prima della partenza do' un'occhiata generale alla "caravana"🚙 come dicono in Spagna e poi si parte❗

Sul far della strada tengo d'occhio l'indicatore del carburante e noto con piacere che scende macinando i chilometri, niente paura il margine è notevole!

Ma ad un tratto il motore inizia a borbottare 😶 cosa potrebbe essere?
I giri motore calano drammaticamente e.....

Ragazzi siamo rimasti fermi in autovia ( l'autostrada spagnola)😓😓😓

Possibile sia un guasto?

Gasolio ce n'era ancora o almeno l'indicatore segnava questo...

Scendo dal mezzo con qualche precauzione perché in quel tratto in salita ed in curva non vi sono vie di fuga e mi accingo frettolosamente a piazzare un triangolo di avvertimento qualche decina di metri prima del mezzo...

Inizio a realizzare che la posizione è pericolosa e lo segnalo ripetutamente ai tir ⛟🚛🚚 e alle auto 🚗 che ci sfrecciano accanto...

Torno nel camper e noto con piacere i visi sereni di Patrizia & company mentre il mio deve essere al quanto contrito!!!
Ragiona mi dice lei, cosa si puo' fare❓❔⁉️

Chiamare il numero d'emergenza !!!
Quindi dopo una rapida consultazione digitiamo il 112, ma al mio fianco mi porto Matteo che è al quanto abile nel masticare lo spagnolo🇪🇸.
Infatti si rivela come sempre fondamentale la sua presenza.

Di li a poco ecco arrivare una pattuglia della guardia civile 🚔...

Il tipo sembra poco disponibile e provo a spiegarmi su quale secondo me sia il problema che ci sia capitato (la speranza è una mancanza di carburante nonostante non segnasse la riserva).

Qualche telefonata della guardia ed ecco sopraggiungere un'altra pattuglia che mi scorta a prendere un po' di carburante con la tanica che ci tenevamo appresso.
La beffa del caso è che il distributore e a 5' da lì.

Torno e mentre le due guardie iniziano una discussione sull'approccio del collega precedente io infilo 10 litri di gasolio nella pancia di Carolina!!!

Salgo nel mezzo e dopo qualche tentativo 🎆🎆🎆 parte!!!
Tiriamo un sospiro di sollievo e impariamo a non fidarci del nostro indicatore di carburante magari prendendoci piu' margine e nella disavventura ringraziamo che lo stop sia stato una cosa risolvibile!!!


















venerdì 13 aprile 2018

PORTO

La strada prosegue e arriviamo a Porto.



Purtroppo la pioggia continua a scendere imperterrita, a tratti diluvia e a tratti sembra che si plachi ma niente da fare.
L'idea di visitare questa grande città ci entusiasmava parecchio dato che c'erano veramente molte cose da vedere.
Proprio qui si trova la libreria più grande e particolare d'Europa. 📖📕
Perchè?
Oltre alla sua grandezza e interni in legno è assalita da numerose persone non per cercare un libro, ma solo ed esclusivamente per dare un'occhiata all'interno dove ...udite udite per gli appassionati del film di Harry Potter al suo interno sono state girate alcune scene. Pensate che le persone stavano facendo la fila sotto l'acqua per entrare😳.


Poi un'altra meta importante è la basilica di San Francesco: la più sfarzosa e ricca d'Europa, tanto che gli interni sono tutti rivestiti d'oro (a discapito del nome del santo che porta).









Vi è anche un ponte molto importante fatto da un allievo di Eiffel e potete immaginare il perché!!



Le strade irte e strette della città mettono in crisi l'agilità di Carolina e del suo equipaggio così usciamo dal centro dopo il tour.
Direzione NORD!