venerdì 6 aprile 2018

Emozioni

Tu chiamale se vuoi emozioni...

Una bellissima canzone di Lucio Battisti (Mogol) descrive perfettamente le sensazioni che abbiamo provato quest'oggi.

Siamo partiti dall'area di sosta della cattedrale di Bathla senza una meta come spesso facciamo.
L'ispirazione viene in viaggio.


Certo non abbiamo catene e quindi lasciamo fare all'intuito.😃

Percorriamo qualche chilometro e poi vedendo il simbolo della Decathlon decidiamo di fare sosta, sapete abbiamo qualche problemino di vestiario... sti figli crescono... (e per fortuna!!).

Così scendiamo a fare acquisti, per noi questo posto è meglio di un parco giochi.

Nicolò parte spedito presso il reparto biciclette, abbiamo infatti deciso di portare le bici di Matteo, Simone e Francesco.

Nei giorni scorsi avevamo notato un filo di tristezza negli occhi di Nicolò vedendo i suoi fratelli girare in bici e lui con il monopattino ad inseguirli.

Ma oggi Nicolò si fa particolarmente insistente e gli facciamo provare qualche "bolide".

Non siamo certo di quei genitori che cedono alle richieste dei figli, ma in questo momento ci tornano alla luce i suoi occhi e quindi...

Alla fine usciamo con una bici rossa fiammante e Nicolò la mette subito alla prova🚴‍♂️

Beh in 10 minuti ha imparato ad andare in bicicletta con i suoi fratelli che lo inseguivano ovunque.



Ma la giornata non finisce qui perché dopo quasi due mesi torniamo ad allenarci in pista per gentile concessione della Juventude di Leiria.



Con sorpresa dopo un periodo in assenza di allenamento specifico abbiamo visto Matteo esplodere la sua potenza, Simone sfrecciare in pista, Francesco galleggiare nell'aria e Nicolò saltare come una cavalletta.

Ma si sa agli occhi dei genitori ogni figlio è speciale, non è vero??


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